Comunicazione

Tanti capricci: che fare?

I capricci sono un vero cruccio per i genitori, ma spesso che gli adulti sono coinvolti nell’inasprimento dell’irritabilità dei bambini.

Facciamo un passo indietro!! I bambini non sono piccoli adulti, dal funzionamento semplificato, ma sono bambini! Hanno un modo specifico di ragionare e di comportarsi e tante strategie comportamentali e non vanno affinate nel corso degli anni! I piccoli agiscono secondo il Principio del Piacere: se una cosa mi piaca, la voglio e la faccio, altrimenti non la faccio!

Semplice, no? Molto semplicistico, ma inadatto alla vita sociale: è questa la grande sfida, accompagnare i piccoli a sacrificare il piacere immediato per qualcos’altro!

Ma allora i genitori cosa c’entrano? Purtroppo i grandi prendono parte a questo percorso e in alcuni casi possono porre barriere a questa crescita in modo del tutto inconsapevole. I motivi sono svariati e sono del tutto comprensibili in una vita piena di impegni:

  • aspettative irrealistiche (può essere il primo bambino piccolo che avete sottomano e poche possibilità di confronto) sul fatto che non voglia comportarsi come si deve, mentre è ancora in crescita,
  • molti impegni: la casa, il lavoro, le altre relazioni impegnano il tempo e la pazienza,
  • la confusione, tra i bisogni propri e quelli del bambino (fa troppe richieste o ti sei data troppi compiti?)
  • gli sguardi altrui: quando sei in mezzo agli altri un capriccio viene vissuto come prova di incapacità genitoriale, anche si è tutti nella stessa barca.

Vi siete mai accorti di come a volte i bambini ci stupiscano? Capricci che preannunciano i peggiori 20 minuti della vita a volte si spengono in poco tempo e spesso perchè con calma(a volte anche senso di rinuncia) pensate: Vada come vada!

Ma allora che fare? Pensare di essere sempre serafici è un obiettivo che ci si può porre, ma non ci si può biasimare se a volte la stanchezza prende il sopravvento. Una possibilità è quella di avere un piccolo memento che ci ricordi che il capriccio è l’espressione di un percorso educativo ancora in itinere.

Ecco quindi, il mio piccolo aiuto: un’infografica che possa aiutarvi a guardare il capriccio dalla giusta prospettiva, proprio quando state per perdere le staffe e inasprire la situazione!

Coraggio e in bocca al lupo!

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