Per valutare un progetto sociale partiamo dalle conclusioni

Il processo di valutazione di un progetto nasce da una domanda: ho raggiunto lo scopo che mi ero prefisso all’inizio di questo duro lavoro? In termini statistici questa domanda si traduce in una relazione tra variabili che va confermata grazie all’aiuto prezioso dei numeri. Per molti la sola idea di usare delle tabelle numeriche provoca un’immediata reazione allergica che rasenta il soffocamento, ma questi numeri non sono astratti e quando si tratta di un progetto che vi ha impegnato e che vi interessa ci si accorge che sono solo dei simboli con cui rappresentare una realtà sociale.

dunque, ma quali sono queste relazioni? Le tecniche statistiche che si possono utilizzare sono tante, ma soprattutto se siete digiuni di numeri è inutile gettarsi a capofitto su un manuale e anche se la vostra idea è quella di affidarvi a un consulente è utile prendersi cinque minuti per riflettere. Vediamo in modo semplice e intuitivo le principali possibilità: DESCRIVO, CONFRONTO O VERIFICO?

  1. descrivere i dati significa usare la statistica descrittiva per spiegare cosa abbiamo raccolto, quali dati come sono distribuiti. In sostanza si usano indicatori come la media, mediana, la varianza, le percentuali, ecc. A questo livello non è possibile fare confronti significativi (e che siano giustificati) tra gruppi diversi  o a confronto con la popolazione di riferimento.
  2. Per esplorare le relazioni tra le variabili si usano test statistici che permettono di comprendere che relazione ci sia tra una, due o più variabili. Le relazioni indagate sono: dipendenza/indipendenza, correlazione, regressione, ecc.
  3. L’ultima possibilità è quella di  verificare se le differenze tra due o più gruppi di interesse sono reali o semplicemente sono dovute al caso. I test utilizzati sono quelli della statistica inferenziali come l’analisi della varianza.

A questo punto le idee possono ancora essere un pò confuse vediamo come si traducono queste riflessioni in reali domande di ricerca.

Francesca

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