Mondo digitale

I commercianti e il web: nuova spinta al motore del commercio!

Qual è il rapporto che lega i commercianti e il web? Beh non credo di poter dare una risposta definitiva a questa domanda, ma un’idea me la sono fatta grazie alla partecipazione a due eventi pubblici promossi da Ascom Busto Arsizio e dal gruppo Giovani Imprenditori di Varese (Il negozio del futuro – ConfCommercio).

Da questi incontri e dagli interventi di coloro che vi hanno partecipato emergono delle criticità alla base di questo rapporto poco confortevole per molti commercianti. Vediamo alcune di queste sfide :

  • Il rapporto assolutamente impari con i grandi colossi dell’e-commerce che per molti aspetti sembrano (non sempre lo sono) economicamente più convenienti,
  • Un ‘evoluzione del mercato del lavoro che li sta travolgendo, per cui volenti o nolenti si devono adeguare (ovviamente la costrizione non piace a nessuno)
  • Un’immagine distorta della Comunicazione Mediata dal Computer.

Quest’ultimo punto può essere a sua volta esploso in diverse considerazioni:

  1. Spesso si avverte una certa confusione nel concetto stesso di visibilità online: non si tratta di un “aut aut”, bensì di un percorso fatto di sfumature e in crescita. Tanto per dire: è inutile pensare a creare video per un canale Youtube se le informazioni sull’apertura del tuo esercizio su Google sono errate.
  2. Anche in merito alle piattaforme dilaga un rapporto odio-amore. Sono necessarie, ma sono per i giovani, meglio delegarle ai nativi digitali. Permettemi: NO NO NO! Si può non amare Facebook, lo si può considerare un luogo ricco di pure amenità, ma i dati ci dicono che è una realtà di Marketing da non sottovalutare. Il nativo digitale sarà bravo a digitare, ma è il contenuto che definisce il brand e quello va studiato con una certa cura.
  3. La visibilità genera paura, paura che i competitor possano rubare idee, progetti, ecc. Ecco perché non è saggio puntare sul fatto di essere i migliori (come dimostrarlo, poi?), ma sulla propria unicità che deriva dal mondo di essere e di fare del commerciante: quella è difficile da rubare, e poi le idee si sono rubate dalla notte dei tempi.

Un’ultimissima considerazione: il commerciante online non è quello che usa l’e-commerce, ma colui che ha compreso che le Nuove Tecnologie, soprattutto mobili, sono un mezzo potentissimo attraverso il quale il cliente cerca i servizi, anche quelli offline, anche quelli dietro l’angolo.

 

 Perché restarne fuori?

 

Ed è qui che Psicologia ad Alto Potenziale entra, ed è per questo che è stata invitata da chi i commercianti li conosce! Perché quello che proponiamo è un percorso di accompagnamento alla costruzione, definizione e implementazione della propria Immagine online che parte dal presupposto che ciascun commerciante a un suo bisogno che va ascoltato e soddisfatto.

Come classificare i bisogni digitali? Facciamo aiutare dall’interpretazione digitale  della nota Piramide di Maslow (piramide che identifica i bisogni dell’uomo in modo gerarchico): la Piramide di Ajit Jaokar

 

bisogni web

 

Quali possono essere i bisogni legati alla presenza sul web:

  1. Alla base c’è il bisogno di connessione, cioè se non sono presente non esisto in Rete. Devo fare il mio accesso, devo mettere le prime informazioni chiare o verificare che quanto già online sia corretto
  2. Ho bisogno di orientarmi, cioè non basta essere presente, ma devo posizionarmi in modo corretto affinchè sia più facile trovarmi per chi mi cerca.
  3. Successivamente posso cominciare ad interagire, da attore sociale, questo significa coltivare una relazione online con il cliente o con il mio pubblico:  ma come lo dico??
  4. Quando le parole non bastano il bisogno sfocia negli strumenti multimediali: video, dirette, ecc.
  5. In ultimo, l’autocelebrazione intesa come rientro del mio investimento: il mio pubblico mi celebra per le mie doti, anche perché tutti i mie sforzi in modo coordinato hanno creato la giusta immagine di me.

Ti ho incuriosito? Vuoi saperne di più su come strutturare un percorso? Clicca qui per conoscere le tappe di lavoro!